mercoledì 9 marzo 2011

La tazza magica



Vi è mai capitato un periodo in cui vi sembra di non azzeccarne una?
In queste settimane ho l'impressione di sbagliare di continuo, dalla scelta del gusto del gelato alle decisioni importanti.
Faccio e disfo in continuazione, dai lavori a maglia ai castelli in aria, e mi domando come facesse la famosa Penelope a disfare tutto di notte, perché io alle 11.00 crollo dal sonno.
La mattina in cui son riuscita a lavare e a stendere prima di andare al lavoro mi son sentita un leone, peccato che la sera stessa, nelle fretta di cucinare, abbia versato l'acqua dentro il motore del robot da cucina, e la sera seguente, mentre mi assicuravo che funzionasse, ho attaccato il frullatore con un cucchiaino dentro :o(
Mentre guardavo il calendario, pensando a come tirar fuori qualche giorno di ferie, ecco una piccola magia...

Una tazza mi ha ricordato che c'è sempre un "lato speciale", anche negli errori.
Un lato bello, che vale la pena osservare (in questo caso: fotografare).


Forse non tutti gli errori fanno crescere, ma inevitabilmente ci costringono a percorrere delle strade.
La tazza magica ha mandato in aria i miei schemi mentali, mi ha fatto sentire più leggera ed ha sbrogliato un groviglio di emozioni...
Mi ha ricordato che la vita è fatta di errori, sorprese e tentativi. Tutto può cambiare, basta andare oltre la prima impressione.

Io sono ancora in alto mare, ma sorrido ripensando a questo piccolo episodio :o)
Come si fa una tazza magica?
Semplice... Commettendo un errore ! Dimenticatevi la cioccolata nel forno a microonde et voilà...Avrete una tazza che, dal mio punto vista, è quasi una scultura, un gioco mangereccio,  un soggetto da fotografare; insomma è tutto fuorché uno sbaglio ;o)!







6 commenti:

  1. fantastica riflessione! ti abbraccio. buona giornata cara Frida!

    RispondiElimina
  2. E' vero..spesso dobbiamo guardare le cose sotto un'altra prospettiva..e tu ci sei riuscita e mi sembri anche molto positiva!
    un abbraccio!

    RispondiElimina
  3. Dai che sei sulla buona strada!Il lato positivo lo vedi, ora se riesci basta rallentare un pò i ritmi.

    RispondiElimina
  4. me ne succedono tanti di periodi così...l'importante è essere sempre ottimisti! e mi sembra che tu ne sia capace...un abbraccio

    RispondiElimina
  5. sei troppo forte, Frida!la tua tazza magica merita proprio il ruolo principale in questo tuo post :-)
    ad ogni modo anche io la sera crollo dal sonno....aiutoooo!!!
    bacetti!
    Maris

    RispondiElimina
  6. Grazie a tutte ^.^!
    Approfitterò del la festa del 17 marzo per fare il ponte e rallentare un po'...Speriamo funzioni :)!

    RispondiElimina

Lascia una goccia della tua rugiada